Ponteggi a incastro: il principio senza viti spiegato in modo semplice
Il “ponteggio a incastro” non è un singolo prodotto, bensì un principio costruttivo: i componenti per ponteggi vengono incastrati anziché avvitati, il che rende il montaggio rapido e il collegamento affidabile. Quasi tutti i moderni sistemi di ponteggi funzionano in questo modo. Qui scoprirà come funziona questo principio, quali sono le differenze tra le diverse famiglie di sistemi e a cosa deve prestare attenzione al momento dell’acquisto.
Ponteggi a incastro vs. ponteggi a telaio e multidirezionali
Il principio: nel sistema di ponteggi a incastro, i montanti, i traviere e le diagonali vengono assemblati senza viti e fissati con cunei o ganci a caduta. È proprio questo principio che viene utilizzato anche dai sistemi moderni: il ponteggio a telai impila telai verticali completi uno sopra l’altro, mentre il ponteggio multidirezionale (ad es. Layher Allround) collega i singoli montanti tramite dischi forati; entrambi sono, nella loro essenza, ponteggi a incastro.
Vantaggi: montaggio e smontaggio rapidi senza la necessità di utilizzare una miriade di attrezzi, poche parti soggette a usura, giunti robusti. Limiti: i componenti devono appartenere allo stesso sistema; non è consentito l’uso disordinato di giunti a innesto di produttori diversi (per ulteriori dettagli, consultare la guida “Confronto tra sistemi di ponteggi”).