Un ponteggio è fiscalmente deducibile? Bonus per gli artigiani e spese professionali

In sintesi: nel caso di immobili ad uso proprio, i costi relativi a manodopera, macchinari e trasferte per i lavori di montaggio dei ponteggi sono deducibili tramite il bonus fiscale per i servizi artigianali (§ 35a EStG) nella misura dell’20%, fino a un massimo di 1.200 € all’anno. Per gli immobili dati in locazione, i costi totali relativi ai ponteggi sono interamente deducibili come spese professionali o spese di manutenzione. I costi relativi esclusivamente ai materiali non beneficiano del bonus per i lavori artigianali: sono deducibili solo i costi di manodopera, macchinari e trasferte.

Immobile ad uso proprio: bonus per gli artigiani ai sensi dell’articolo 35a dell’EStG

Chi abita personalmente nella propria casa o nel proprio appartamento può far valere i lavori di ponteggi come prestazione artigianale. Sono deducibili l’20% dei costi salariali, di trasferta e delle attrezzature, fino a un massimo di 1.200 € all’anno. La quota relativa al materiale – ad esempio l’acquisto o il noleggio del materiale per i ponteggi stesso – non viene qui considerata.

  • Sono ammissibili solo i costi di manodopera, di trasporto e di macchinari
  • 20% di sgravio fiscale, fino a un massimo di 1.200 € all’anno
  • Requisito: fattura e pagamento non in contanti tramite bonifico bancario

Immobile dato in locazione: detrazione integrale delle spese professionali

Nel caso di immobili dati in locazione, i costi relativi ai ponteggi sono interamente deducibili: come spese di manutenzione immediatamente oppure, in caso di ristrutturazioni di ampia portata, su richiesta, ripartiti su un periodo compreso tra due e cinque anni. A differenza di quanto previsto per il bonus artigiani, in questo caso rientrano anche i costi dei materiali e di noleggio dei ponteggi.

Cosa è deducibile e cosa no?

Requisiti per la detrazione fiscale

  • Fattura regolare con la quota relativa al costo della manodopera indicata separatamente
  • Pagamento non in contanti tramite bonifico bancario – L’Agenzia delle Entrate non riconosce i pagamenti in contanti
  • Servizio presso la propria abitazione o presso l’immobile in locazione

Esempio di calcolo

Per il montaggio e lo smontaggio dei ponteggi presso la propria abitazione unifamiliare sono previsti 1.000 € di costi di manodopera e di trasporto. La riduzione fiscale ammonta al 20% = 200 €, che vengono detratti direttamente dal debito d'imposta.

Nota: il presente articolo non sostituisce la consulenza fiscale. Per informazioni vincolanti relative alla Sua situazione, si rivolga al Suo commercialista o all’associazione di assistenza fiscale in materia di imposte sui redditi da lavoro dipendente. Aggiornato al 2026.

Sì, in molti casi. Nel caso di un’abitazione privata ad uso proprio, i costi relativi ai ponteggi possono essere dedotti come parte di una prestazione artigianale ai sensi del § 35a dell’EStG, nella misura del 20% dei costi di manodopera e di trasporto, fino a un massimo di 1.200 € all’anno.

Sono deducibili i costi di manodopera, di trasporto e di macchinari (tra cui rientra il noleggio dei ponteggi come parte della prestazione dell'artigiano). I costi relativi esclusivamente ai materiali non sono deducibili. La fattura dovrebbe indicare tali voci separatamente.

Il canone di noleggio dei ponteggi beneficia di agevolazioni fiscali se è correlato a un intervento artigianale nell’ambito domestico (ad esempio, lavori di facciata o di copertura). Di norma, l’Agenzia delle Entrate non riconosce il semplice noleggio di ponteggi senza un corrispondente intervento artigianale.Il canone di noleggio dei ponteggi beneficia di agevolazioni fiscali se è correlato a un intervento artigianale nell’ambito domestico (ad es. lavori sulla facciata o sul tetto). Di norma, l’Agenzia delle Entrate non riconosce il semplice noleggio di ponteggi senza un corrispondente intervento artigianale.

Deve trattarsi di un immobile in cui Lei risiede personalmente (è ammessa anche la formula dell’affitto). È necessaria una fattura in regola e il pagamento deve essere effettuato tramite bonifico bancario; i pagamenti in contanti non sono accettati.

In tal caso, le spese sono spesso deducibili per intero come spese professionali o spese di manutenzione dai redditi derivanti da locazioni e affitti, senza il limite di 1.200 euro.

Le prestazioni artigianali vanno inserite nell’allegato “Spese relative alla gestione domestica”; nel caso di immobili dati in locazione, vanno inserite nell’allegato V.

*Queste indicazioni hanno carattere generale e non sostituiscono la consulenza fiscale; nei singoli casi è opportuno rivolgersi a un commercialista

Domande frequenti (FAQ)

Domande frequenti

Un ponteggio è fiscalmente deducibile?
Sì, in molti casi. Nel caso di un’abitazione privata ad uso proprio, i costi relativi ai ponteggi possono essere dedotti come parte di una prestazione artigianale ai sensi del § 35a dell’EStG – nella misura del 20% dei costi di manodopera e di trasporto, fino a un massimo di 1.200 € all’anno.
Cosa è esattamente deducibile – e cosa no?
Sono deducibili i costi di manodopera, di trasporto e di macchinari (tra cui rientra il noleggio dei ponteggi come parte della prestazione dell'artigiano). I costi relativi esclusivamente ai materiali non sono deducibili. La fattura dovrebbe indicare tali voci separatamente.
Questo vale anche se noleggio semplicemente il ponteggio?
Il noleggio di ponteggi beneficia di agevolazioni fiscali se è correlato a un intervento artigianale nell’ambito domestico (ad esempio, lavori sulla facciata o sul tetto). Di norma, l’Agenzia delle Entrate non riconosce il noleggio di ponteggi a sé stante, senza un corrispondente intervento artigianale.
Quali requisiti devo soddisfare?
Deve trattarsi di un immobile in cui Lei risiede personalmente (è ammessa anche la formula dell’affitto). È necessario presentare una fattura in regola ed effettuare il pagamento tramite bonifico bancario; i pagamenti in contanti non sono accettati.
E se si trattasse di un immobile in affitto?
In tal caso, tali costi sono spesso deducibili per intero come spese professionali o spese di manutenzione dai redditi derivanti da locazioni e affitti, senza il limite di 1.200 euro.
Dove devo indicarlo nella dichiarazione dei redditi?
Le prestazioni artigianali vanno inserite nell’allegato “Spese domestiche\

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